Le Marche, regione dell’Italia centrale, si affaccia ad est sul mare Adriatico, confina con l’Emilia-Romagna e con la Repubblica di San Marino a nord, con la Toscana e con l’Umbria a ovest, con l’Abruzzo e per un breve tratto con il Lazio a sud. È ripartita nelle provincie di Ancona, Ascoli Piceno, Macerata, Pesaro-Urbino e Fermo (istituita recentemente il 19/05/2004); il capoluogo regionale è Ancona. Le Marche si estendono per poco meno di 10.000 km² e hanno una popolazione di circa 1.500.000 abitanti; sono quindi una regione medio-piccola quanto a superficie e con una densità media inferiore a quella nazionale ( 153 abitanti per km² contro 191).
La regione Marche con le sue colline verdeggianti costellate da piccoli borghi medievali che degradano dolcemente verso il mare adriatico con le sue spiagge assolate e la sua splendida catena montuosa è sicuramente una delle regioni che meglio esprimono la grande varietà di splendori paesaggistici. Ciò vale sicuramente per la parte meridionale delle Marche e in particolare per Fermo, una delle più belle e nobili cittadine delle Marche di origine pre-romana (IX secolo a.C.), e del suo territorio, ancora largamente risparmiato dal turismo di massa.
Fermo e i numerosi borghi medievali sparsi sul suo territorio sono un tipico esempio delle cittadine collinari marchigiane ricche di storia e cultura ancora a misura d’uomo, dove sembra che il tempo si sia fermato e non vi sia posto per la vita frenetica e stressante delle urbanizzazioni metropolitane.
Come già accennato, il territorio fermano, poco più di 800 kmq, è prevalentemente caratterizzato dal paesaggio collinare. L’ininterrotta successione di colline rende il paesaggio estremamente vario per caratterizzazioni ambientali, condizioni climatiche e conformazioni geomorfologiche. La diffusa antropizzazione ha prodotto un paesaggio modellato sul quale si è stratificata nel tempo l’operosità dell’uomo nella forma di poderi coltivati, viabilità rurale, case sparse che testimoniano lo stretto legame delle famiglie contadine con l’ambiente rurale. I centri abitati collinari sono per lo più di origine medievale e mostrano notevoli tracce della loro antica funzione difensiva quali le cinte murarie, fortificazioni, torri e merlature.
Il litorale fermano si snoda per circa 30 km dalla foce del fiume Chienti a nord sino a quella dell’Aso alternando ampie spiagge di fine sabbia ad altre ghiaiose. A ridosso degli antichi borghi medievali, inerpicati sulle sommità collinari a poca distanza dal mare, sorgono le moderne marine quali Porto S.Elpidio, Porto S.Giorgio, che particolarmente nella stagione estiva offrono numerose opportunità di svago e divertimento. Qui vi è anche la maggiore concentrazione di negozi, ristoranti e alberghi.
L’interno del territorio fermano è contraddistinto dalla presenza del gruppo montuoso dei Monti Sibillini con l’omonimo Parco Nazionale che racchiude al suo interno bellezze naturali di grandissimo valore. Ai Monti Sibillini appartengono le più alte vette dell’appennino umbro-marchigiano, con il Monte Vettore (2476 mtr), il Monte Priora (2332 mtr) e il Monte Sibilla (2173 mtr). Gole profonde, percorse da torrenti impetuosi, come nella gola dell’Infernaccio, pareti ripide, pianori improvvisi, anfiteatri e sbarramenti morenici, forme carsiche, fanno dei Sibillini un’area estremamente interessante dal carattere nettamente alpestre.
CLIMA:
Le condizioni climatiche nella parte meridionale delle Marche risentono dalla vicina presenza del mare adriatico e della catena montuosa degli Appennini. Lungo le coste prevale un clima di tipo marittimo con modeste escursioni termiche e moderate precipitazioni. Procedendo verso l’interno si accentuano sempre più le escursioni termiche e aumentano in misura considerevole le precipitazioni. La neve è frequente nei mesi invernali e specialmente sui rilievi più alti persiste per parecchi mesi, spesso fino all’inizio della primavera.
COME RAGGIUNGERE LE MARCHE:
Le Marche sono facilmente raggiungibili in automobile mediante l’autostrada A 14 Bologna-Bari che si snoda lungo tutta la costa marchigiana come anche mediante le ferrovie dello stato.
In aereo si raggiungono le Marche mediante lo scalo di Ancona Falconara posizionato nel centro della regione oppure dalla scalo di Pescara.